Discese infinite

Si può concepire, forse, qualcosa che scenda all'infinito. Ma che questa discesa infinita sia chiusa in un ciclo, proprio no. Come le scale di Escher, che salgono sempre per ritornare al punto di partenza, e salire ancora.

Però la nostra percezione può essere ingannata, con risultati a volte sorprendenti. Ascoltate, e cercate di capire, se ce la fate, il meccanismo che così bene riesce ad illudere il vostro orecchio.

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    7.1] Non giudicate, per non essere giudicati; [7.2] perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. [7.3] Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? [7.4] O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? [7.5] Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
    #1 dimaco on 09-05-2007 21:39
    Che cazzo c'entra con le scale musicali eternamente discendenti :-) ?

    E come puoi scrivere una cosa del genere senza cadere in contraddizione? Se credi veramente a quello che hai scritto allora non dovresti scriverlo (perché nel farlo mi giudichi), se non lo ritieni vero allora perché lo scrivi?

    E poi preti e religiosi in genere non giudicano mai... noooo...
    #2 Davide on 09-05-2007 22:19
    no ho scritto nè di preti nè di religiosi

    dove leggi la contraddizione?
    forse hai letto un imperativo mentre forse è solo descrittivo

    forse hai letto non si deve giudicare

    quando forse c'è scritto che chi giudica verra giudicato(forse da se stesso interpreto io)

    certo è la tua interpretazione nata dalla tua esperienza,forse la contraddizione stà là

    visto che io nel leggere queste parole(e sottolineo parole)non ne colgo alcuno se non un analogia con l'oracolo di delfi e la filosofia orientale taoista
    #3 Anonimo on 09-05-2007 22:37
    visto che io nel leggere queste parole(e sottolineo parole)non colgo alcuna contraddizione tutt al più un analogia con l'oracolo di delfi e la filosofia orientale taoista..parlo di analogia per evidenzaire una continuità piuttosto che una diocotomia

    correto da sopra
    #4 DIMACO on 09-05-2007 22:40
    Che cazzo c'entra con le scale musicali eternamente discendenti ?

    c'entra con l'infinito,c'entra con simon(il premio nobel),c'entra con william blake e aldous huxley,c'entra con sarte,centra con einstein,c'entra con heisenberg,c'entra con escher,c'èntra boulee,c'entra con mis van de roo,c'entra con il cognitivismo,c'entra con cartesio,c'entra con la poesia,c'entra con jodorowsky,c'entra con da vinci c'entra con la sua scienza e quella che hanno insegnato.

    a me sembra impossibile che non si capisca quanto c'entri ma evidentemente l'ego narcisista maschera tutto ciò che ci discsonferma
    #5 Anonimo on 10-05-2007 00:28
    Se hai scritto questa citazione in risposta ad un mio post, e facendo ben capire che si tratta di una citazione e non di un'idea tua, evidentemente io la interpreto come rivolta a me.

    Il fatto poi che si possa trovare un legame praticamente tra ogni cosa non vuol dire che questo sia diretto, o evidente. Probabilmente i teoremi delle reti piccolo mondo valgono anche per essi, nel qual caso una coppia qualunque di concetti sarebbe collegata da pochissimi passaggi logici.

    Ti sarei grato se mi spiegassi il legame tra le scale discendenti e la citazione, perché proprio non ci arrivo.

    Aggiungo, come commento alla frase di cui sopra che le citazioni avulse dal contesto (soprattutto quelle dei testi sacri che sono scritte apposta per essere "interpretate") possono venir usate per dire qualunque cosa. Credo che con un po' di pazienza si potrebbe cercare tra tutto quello che ho detto e scritto io e tirar fuori che sono un credente :-)
    #6 Davide on 10-05-2007 08:57
    se il legame per me è diretto ed evidente ciò non vuol dire che abbia i mezzi per speigarlo chiaramente per il semplice fatto che intercorre una differenza tra analogico(comunicazione di per sè) e digitale(la sua descrizione) (ed iconico )

    .L'analogico è di un ordine logico superiore del digitale(nonostante la sua superiorità per la comunità scientifica e le credenze popolari) perchè lo include.Tu stai parlando di una mappa riguardo le scale di escher(mi par di aver capito) una mappa è una digitalizzazione del territorio perchè nè esemplicfica il contenuto per permetterci l'elaborazione vista la nostra razionalità limitata(Saimon).ma la mappa non è il territorio da questa interpetazione quello che scrivi sulle illusioni è fallace.

    io ho citato il vangelo secondo matteo evidenziandone poi l'analogia con il conosci te stesso di delfi proprio per connotare la mia citazione all'esortazione a chi insegna qualcosa a qualcun'altro(e mi è parsa questa la modalità d'espressione usata nel blog)a ricordarsi che non possiede la verità.
    non l'avevo certo focalizzata sul giudizio ma piuttosto sulla parte cognitiva dell occhio vistoc he si parla di cognizione,non ho però potuto omettere la parte iniziale perchè mi è sembrata importante per la comprenisone.
    dimaco
    #7 Anonimo on 10-05-2007 11:12
    OK, ma se tu stesso non sai spiegare quale sia il collegamento non puoi pretendere che io lo capisca.

    Occhio ad affermare che l'analogico è di ordine superiore al digitale perché lo contiene (superiore in che senso?) questo equivarrebbe a dire che i neuroni sono superiori alla mente perché in sostanza sono loro a formarla. E gli atomi ai neuroni e così via. A volte con il cambio di livello descrittivo emergono proprietà nuove che pur basandosi sul livello precedente ne sono in un certo senso indipendenti. Un programma di computer è basato sì sugli stati dei singoli transistor ma è anche qualcosa di più.

    La distinzione tra mappa e territorio mi è ben chiara, ed è a questo che mi riferisco parlando di illusione generata dalle percezioni. Se il cervello non fosse capace di elaborare illusioni non vedrebbe scale disegnate ma solo un foglio con dell'inchiostro. Poi ce ne sono a diversi livelli.

    Riguardo al tono usato nel blog che ti posso dire, io scrivo come so, come posso, e come voglio. Se vuoi dirmi che così non va bene, be', hai scoperto l'acqua calda :-) ma questo è ciò che sono in questo momento e non si può ottenere succo d'arancia spremendo limoni.

    Dovrei forse scrivere ogni volta "secondo me" o "questa naturalente è solo la mia opinione"?. È già ovvio che le cose stanno in questi termini.
    #8 Davide on 10-05-2007 11:31
    non mi riferivo alla parte scritta alla fine del tuo commento ma prorpio come hai scritto nel blog qui sopra mi piacerebbe sorvolare e ritonare su digitale e analogico:

    l'analogico è di un ordine logico superiore del digitale è l'opposto di:

    questo equivarrebbe a dire che i neuroni sono superiori alla mente perché in sostanza sono loro a formarla.

    e superiore solo in senso logico intendo.non tecnico.il sistema nervoso è comunque sia analogico(emisfero sinistro)che digitale(quello destro)

    e anche il sistema è digitale(attivazione inibizione neuroni) e analogico(riguardo la chimica )

    semplicemetnte l'analogico è di ordine logico superiore perchè lo contiene il digitale
    #9 Anonimo on 10-05-2007 11:44
    Scusa ma non sono d'accordo. Il fatto stesso di discretizzare, cioè di decidere di dare un significato solo ad alcuni valori e non al continuo può far emergere relazioni nuove che prima non avevano senso. Certo se si pensa al digitale solo come approssimazione dell'analogico (ad esempio in un CD) non posso che concordare, ma non è sempre così.

    Ad esempio considerando solo i numeri reali (una grandezza variabile con continuità) avrebbe senso il concetto di "divisore", e di "numero primo"?

    Nel sottoinsieme dei naturali (che ne è una parte, tra l'altro trascurabile) il concetto però ha senso, per cui non sarebbe sbagliato dire che in qualche senso l'insieme dei naturali è superiore a quello dei reali.

    Tutto sta, al solito, a amettersi d'accordo sul significato dei termini (sarà mai possibile?) ad esempio qui su cosa si intende per "superiore"
    #10 Davide on 10-05-2007 11:53

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